Codice di pratica per la sicurezza e la conservazione dei Sassi di Matera

codice

1997
Antonino Giuffrè - Caterina Carocci
Codice di pratica per la sicurezza
e la conservazione dei Sassi di Matera

Collana 'Zétema'
(Edizioni La Bautta – Matera)

Il "Codice di Pratica per la sicurezza e la conservazione dei Sassi di Matera" dei proff. Antonino Giuffré e Caterina Carocci è un concreto strumento di lavoro scientifico per rendere esemplari gli interventi di conservazione degli antichi rioni materani, attraverso il recupero delle originarie metodologie costruttive, bandendo interventi incompatibili suggeriti da tecniche contemporanee.

E' una guida alla comprensione dell'ambiente urbano e alle scelte progettuali, un codice di comportamento rispettoso del valore della antica sapienza popolare.

Intenzione degli autori è stata di presentare ai lettori le case dei Sassi nei loro dettagli più minuti, ma anche di illustrare il discorso compatto e omogeneo che esse costituiscono.

Dopo un attento lavoro di ricognizione effettuato sul campo si è relazionato minuziosamente sulla provenienza, proprietà e comportamenti dei materiali, sulle forme e dimensioni dei conci, sui modi di assemblarli e disporli per alzare un muro, per girare una volta, per formare un cantonale, per praticare aperture; quindi sul ruolo delle strade, delle salite, delle gradelle e dei recinti, rispetto alla roccia e alle abitazioni; sulla morfologia e la struttura delle case, sul rapporto che intrattengono con i gradoni del pendio, sulle funzioni del profferlo.

In particolare sono state analizzate le problematiche statico-strutturali dei fabbricati: le strutture dei muri e come essi assorbono le spinte delle volte, la disposizione dei conci, l'uso delle malte e degli scialbi a protezione delle superfici, ecc.

I consigli tecnici e gli esempi di progetto sono occasioni per dimostrare come il recupero possa essere suggerito dalla realtà: se il 'cosa fare' discende consapevolmente dal 'com'è' non sono possibili tradimenti, e il progettista può tranquillamente esercitare le sue qualità, purché il suo discorso rimanga interno alla logica originale, come la cultura della conservazione richiede.

In primo piano

Il 23 luglio è stata riaperta alla pubblica fruizione la Cripta del Peccato Originale.
Saranno Tommaso Strinati e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo rispettivamente il direttore e il consulente scientifico dei presidi culturali della Fondazione Zétema di Matera.
Si comunica che il giorno 30 giugno 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV Serie Speciale, n.49, il 66° bando di concorso per l’accesso ai...
Martedì 30 settembre u.s. alle ore 11,30 presso il Ministero Per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, presso la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio...
intervento di Raffaello de Ruggieri Autorità, Signore e Signori, evito il rituale preambolo dei ringraziamenti perché la gratificazione ai numerosi e preziosi soggetti attuatori...