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Sede (Palazzo Pomarici)
Indirizzo
Fondazione Zétema
Palazzo Pomarici - Recinto Cavone, 5 - 75100 Matera (MT)
Tel. 0835.33.05.82 - Fax. 0835.33.64.39
Email: zetema@tin.it
Per raggiungere la Fondazione
La sede della Fondazione Zétema è a Matera, nei Sassi, molto vicina al Duomo che sovrasta la civita.
Percorso per palazzo Pomarici:
Da Piazza Duomo accedere alla via San Potito e subito dopo scendere la gradinata addossata alledificio sulla destra (Recinto Cavone)
Palazzo Pomarici: notizie storiche
La costruzione di “Palazzo Pomarici” (attuale sede della Fondazione Zétema) risale presumibilmente al XVII sec. Nel 1697 ledificio fu venduto dal proprietario dellepoca, conte Placido dAfflitto, a Cesare Pomarici discendente di una nobile e benestante famiglia di Anzi (PZ).
Come si desume dagli atti di compravendita, loriginale nucleo abitativo si sviluppava intorno a quello che è oggi il cortile principale, situato in via S. Giacomo, e costituito dalla imponente scala di pietra, dal salone delle feste, da camere soprane e sottane e infine dalla cucina. La famiglia Pomarici acquisì anche dei contigui fabbricati, siti sempre sulla via S. Giacomo, di proprietà del Convento di San Domenico.
Ledificio fu ulteriormente ampliato e migliorato nei primi anni del XVIII sec.
Lodierno Palazzo Pomarici può essere pertanto ritenuto il prodotto di tre successive fasi di costruzione: alla parte preesistente è stata aggiunta l'ala che si affaccia su via S. Giacomo e quella ad ovest. A questi corpi furono poi aggiunti gli ambienti costruiti sul fondo di S. Domenico.
Il palazzo, come altri edifici dell'epoca, presenta quegli aspetti architettonici tipici della cosiddetta “casa palatiata”: il portale dingresso con arco con volute, la corte con la signorile scala daccesso al piano nobile e i vari appartamenti o quarti - come venivano chiamati - che dovevano essere molti e ben diposti, se ancora oggi per l'immaginario collettivo materano esso è definito “I1 Palazzo delle Cento Stanze”.
Di grande suggestione ambientale, a ricordare i fasti economici e familiari della casata, sono i locali vicini alle due comode corti: oltre alle grotte, cantine, stalle e magazzini - dove la famiglia conservava i prodotti che provenivano dall'attività primaria - vi sono tre confortevoli ambienti con pregevoli e raffinate pitture murali (recentemente restaurate) dove emerge, con gran parte della decorazione, la sala in cui sono dipinti ameni e bucoliche scene venatorie. Si pensa che questa sala, come le altre due, servisse quasi sicuramente come ricovero di caccia - sport preferito dal ceto nobiliare, ma in principal modo dai componenti della famiglia Pomarici - che mai rinunciavano alle loro famose battute di caccia con la partecipazione di amici e servitori.
Lo stemma di famiglia, visibile sui portali dingresso, consiste in uno scudo, cosiddetto impartito, diviso da una linea verticale, dove da una parte è collocato lo stemma dei Pomarici e dall'altro quello dei Firrau, casata di origine della moglie di Cesare Pomarici.
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Matera
A Matera, nei "vicinati" e nei "casali", per millenni si è sedimentata una particolare civiltà che lentamente si è imposta all'attenzione nazionale ed internazionale. La Fondazione Zétema contribuisce all'opera di valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Matera e del suo territorio.
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