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Mateola
Mateola è un vero e proprio diario di viaggio scritto in lingua latina dal prof. Edilio Marelli.
E una cronaca dei trenta giorni passati dallautore a Matera, nel luglio del 1974, per gli esami di maturità.
Vi sono descritti i ‘Sassi (allepoca totalmente abbandonati), la tradizionale festa della ‘Bruna, la città e i suoi dintorni; vi si discute dei mali antichi e nuovi che affliggono la città e tutta la Lucania.
Potrebbe definirsi un bellesempio di prosa lirica in latino, vero e proprio ‘carmen solutum, già pubblicato a cura dellIstituto di Studi Romani nel 1976, ma a noi sconosciuto.
Essendo stato scritto trentanni fa è anche un importante documento.
Il diario è un bellissimo testo lirico, scritto in stile raffinato ed elegante, di incantevole semplicità.
E difficile trovare - nella vasta letteratura dedicata a Matera – un testo così schietto, così fedele alla realtà e, nello stesso tempo, così facile da gustare ancor oggi per chi conosce il latino e, per chi non lo conosce, nella bella e limpida traduzione di Salvatore Terraneo.
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Matera
A Matera, nei "vicinati" e nei "casali", per millenni si è sedimentata una particolare civiltà che lentamente si è imposta all'attenzione nazionale ed internazionale. La Fondazione Zétema contribuisce all'opera di valorizzazione del patrimonio storico-artistico di Matera e del suo territorio.
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