scheda informativa sintetica sulla Fondazione Zétema

L’obiettivo di questa scheda è di informare la collettività circa le attività, l’organizzazione e la gestione della Fondazione Zétema, presieduta dall’Avv. Raffello de Ruggieri.

Zétema è una Fondazione che ha per scopo la programmazione e la realizzazione di attività di studio, di documentazione, di formazione, di ricerca, di progettazione e di produzione nel campo della tutela, gestione, valorizzazione e promozione de beni culturali e ambientali e delle attività culturali. Giuridicamente la natura della Fondazione consente di vincolare obbligatoriamente il patrimonio raccolto e incrementato nel tempo per l’impiego esclusivo in attività perfettamente coerenti con il suo scopo sociale di valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e, pertanto, tutela tale patrimonio da ogni forma di impiego differente rispetto agli obiettivi statutari.

L’organizzazione della Fondazione Zétema si fonda sui seguenti punti chiave:

- Amministrazione garantista e trasparente: La Fondazione Zétema ha un Consiglio di Amministrazione composto da membri permanenti (e quindi non sostituibili) nelle figure del Sindaco pro-tempore di Matera, di un rappresentante del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Presidente pro-tempore della Associazione internazionale “José Ortega”, del Presidente pro-tempore del Circolo “La Scaletta” di Matera (quale soggetto Benemerito della Cultura riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica), del sig. Raffaello de Ruggieri (quale soggetto 'Benemerito della Cultura' riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica). La presenza dei rappresentanti istituzionali garantisce la correttezza dell’operato della Fondazione ed anche del suo presidente che è sempre tenuto a rispondere al CDA;

- Il presidente è eletto ogni cinque anni dal Consiglio di Amministrazione;

- Controllo della gestione: Il controllo sull'amministrazione della Fondazione è affidato al Collegio dei Revisori dei Conti, composto di tre membri, due nominati dal Consiglio di Amministrazione ed uno dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ciò rappresenta un ulteriore livello di garanzia gestionale;

- Gratuità delle cariche: Le cariche di Presidente, di Vice-presidente, di membro del Consiglio di Amministrazione, di componente del Comitato esecutivo e di revisori dei conti sono gratuite. Quindi, il lavoro quotidiano del Presidente non genera costi per la Fondazione. Ad oggi la Fondazione ha garantito la conservazione della dotazione di risorse pubbliche e private iniziali, ancora disponibili nel patrimonio finanziario della stessa, grazie alla capacità del management di coprire gli impieghi effettuati per la realizzazione delle attività con altri fondi reperiti sul mercato. Allo stesso tempo, essa ha conseguito straordinari risultati, coerenti con i suoi obiettivi e capaci di generare un valore aggiunto territoriale inestimabile. Potremmo così riassumere i principali risultati conseguiti: - effetto volano: la creazione di un effetto “volano” per il reperimento di nuovi fondi con cui realizzare i progetti culturali. Il fundraising, effettuato grazie alla garanzia della non intaccata disponibilità finanziaria, ha consentito di reperire risorse per ulteriori euro 4,2 mln di cui larga parte provenienti da Fondazioni bancarie private del Nord che hanno scelto di dare fiducia al Presidente ed al CDA della Fondazione, altre provenienti dall’8 per mille statale;

- fundraising innovativo: l’utilizzo di strumenti innovativi di fund raising come quello adottato in partnership con la Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo nel caso del progetto della Casa di Ortega con cui, attraverso le due modalità dedicate al terzo settore “Presto Bene e Dono Bene”, sono state reperite risorse per circa 252 mila euro per un totale di 59 finanziatori tra donatori (28) e prestatori (31);

- sponsorship per la gestione: l’individuazione di forme di sponsorship per la gestione dei presidi, grazie alla collaborazione con istituti bancari e società finanziatrici, come UBI - Banca Carime, Banco di Napoli, Fondazione Istituto Banco di Napoli, Banca Popolare del Mezzogiorno;

- valorizzazione patrimonio culturale:l’incremento del patrimonio culturale e immobiliare della Fondazione con la realizzazione dei primi e straordinari interventi di valorizzazione del sistema culturale materano messi a disposizione della collettività: la Cripta del Peccato Originale, il Musma e la Casa di Ortega;

- opportunità di lavoro: la creazione di opportunità lavorative per i giovani del territorio materano (le cooperative di gestione) che, con ulteriori sviluppi del turismo, potranno crescere esponenzialmente; - copertura finanziaria dei costi di gestione dei presidi: la copertura da parte della Fondazione delle spese di gestione non supportate da sponsorship relativamente a tutti i beni gestiti a partire dal giorno dell’apertura alla pubblica fruizione;

- valorizzazione di altri beni: il restauro di ulteriori beni non direttamente gestiti dalla Fondazione come Madonna delle Virtù a Matera, la Cripta di Santa Margherita e la chiesa di Santa Lucia a Melfi, e il sito preistorico di Riparo Rinaldi a Filiano.

Gli obiettivi raggiunti attraverso l’attività della Fondazione consentono oggi di consegnare alla collettività un patrimonio (sia in termini di risorse finanziarie sia in termini di presidi culturali creati) di inestimabile valore che si tramanderà alle future generazioni proprio perché protetto da uno strumento giuridico dedicato alla conservazione e gestione dei beni culturali che tutela lo stesso patrimonio da ogni eventuale strumentalizzazione politica. Questa attività di cultura praticata è conosciuta in Europa e nel mondo come “il modello materano di azione culturale”.

In primo piano

Il 23 luglio è stata riaperta alla pubblica fruizione la Cripta del Peccato Originale.
Saranno Tommaso Strinati e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo rispettivamente il direttore e il consulente scientifico dei presidi culturali della Fondazione Zétema di Matera.
Si comunica che il giorno 30 giugno 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV Serie Speciale, n.49, il 66° bando di concorso per l’accesso ai...
Martedì 30 settembre u.s. alle ore 11,30 presso il Ministero Per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, presso la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio...
intervento di Raffaello de Ruggieri Autorità, Signore e Signori, evito il rituale preambolo dei ringraziamenti perché la gratificazione ai numerosi e preziosi soggetti attuatori...